Linea Verde a Tenuta Colline di Zenone

Finalmente il sogno diventa realtà.

Per una volta sono in TV, in uno dei pochi programmi che seguo e che mi piace.

Daniela Ferolla, figlia di questa terra, è venuta in Cilento con tutta la famiglia di Linea Verde per presentare la sua terra e la Dieta Mediterranea, Patrimonio Unesco.

Si sa che l’olio extravergine di oliva è la punta di diamante della cucina dei nostri avi, ma tra i tanti produttori di olio gli organizzatori hanno scelto la nostra azienda, Tenuta Colline di Zenone, per presentare il fiore all’occhiello della Dieta Mediterranea.

Non è stato facile superare la prova di selezione di qualche settimana fa. Si partiva svantaggiati: non avevamo il frantoio.

Una donna di grande garbo e molto diplomatica, Eva Chiarotti, programmista regista della RAI, ha avuto la pazienza di ascoltarmi per telefono e di darmi fiducia, poiché segnalata da un amico comune, nonostante non avessi tutti i macchinari che normalmente si trovano in un frantoio. Incalzata da tante domande sconfortanti, a cui dovevo sempre rispondere con rassegnazione, mettevo in risalto il mio grande punto di forza.

Lei lo ha colto, non solo, ma è riuscita a farlo cogliere a chi, più di lei, avrebbe dovuto prendere decisioni finali.

E così, qualche settimana fa, di buon mattino, si presenta da me una squadra di quattro persone con poche speranze, sicuri di perder tempo e già pronti per andare via.

L’incontro è iniziato con la ricerca del mitico frantoio di ultima generazione che io non avevo.

Alla pressante richiesta ho contrapposto la nostra ricchezza.

In un confronto molto formale, a suon di Lei, Dottore, Scusi…ho presentato tutto ciò che rende la Tenuta Colline di Zenone unica nel suo genere.

Non macchine, robotica di ultima generazione, mega impianti a cultura superintensiva, ma un soleggiato uliveto con piante plurisecolari.

Si è aperto il sipario, ma anche il loro cuore. Hanno subito colto lo scenario suggestivo di un luogo incantato.

E da lì, in un racconto sempre più incalzante ed appassionato, sono emersi i profumi di erba falciata, di limoneti, di aranceti, ma anche di lavanda, liquirizia e fiori di ulivo.

Sono apparse le forme dell’asino, dell’elefante, di Apollo e Dafne, ma anche le orme di due amanti, Parmenide e Zenone, che sicuramente venivano nel nostro uliveto a scambiarsi versi appassionati.

Ad un certo punto la famiglia di Linea Verde ha dovuto lasciare la Tenuta.

Volete sapere come?

Con baci, abbracci affettuosi, mille ringraziamenti e felici di aver incontrato la nostra realtà.

Ovviamente i toni sono diventati amichevoli.

Ci eravamo incontrati da poco ma ci conoscevamo da una vita.

Le passioni andavano nella stessa direzione.

Grazie dunque a Eva Chiarotti, ma anche a Massimo Marcuccetti Fazzi, Carlo Cambi e Stefano Maria Gallo per aver voluto raccogliere ciò che proviamo a seminare da anni.

                                                                                                                                      Maria Rosaria, Raffaele, Vittorio, Cristina, Costanza e Agrippina

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