Le piante officinali: la salvia

Nella Tenuta Colline di Zenone gli ospiti possono godere di un percorso multisensoriale anche a contatto con le piante officinali, le stesse presenti nell’antica città di Elea-Velia, che furono alla base della Scuola Medica Eleatica.

Partendo dagli insegnamenti di Parmenide sappiamo che le piante sono utilizzabili come rimedi contro le malattie.

Quando, in tempi migliori e lontani dal coronavirus, anche voi potrete godere delle passeggiate nella nostra Tenuta, incontrerete un paesaggio vegetale con molte specie selvatiche che hanno da sempre trovato impiego nella terapia medica.

Oggi vorrei presentarvi la salvia.

Ecco cosa si legge di essa da alcuni versi della Scuola Medica Salernitana:

Cur moriatur homo cui salvia crescit in horto?

Di che è morto l’uomo nel cui orto cresceva la salvia?

E ancora, facendo cenno all’etimologia, i medici salernitani mettono in risalto la sua azione benefica:

Salvia salvatrix, naturae consiliatrix,

salvia salvatrice, consigliera della natura.

La salvia ancora oggi è utilizzata per infusi e decotti, utili per l’azione coadiuvante delle funzioni digestive o per gli effetti antisettici, in particolare del cavo orale, e astringenti.

E’ utile anche per impacchi sulla pelle, per la pulizia dei denti e per le funzioni cosmetiche.

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