La coltivazione dell’ulivo cilentano

Le temperate condizioni ambientali indicano il Mediterraneo come l’area geografica ideale per la crescita dell’olivo.

Sole, acqua e terreni poco profondi sono gli elementi naturali ottimali per lo sviluppo delle piante. La presenza della pianta d’olivo delimita una regione climatica ben definita, in cui le temperature minime invernali sono raramente inferiori a -8º C; l’olivo si trova di rado sopra i 400m d’altitudine; teme i ristagni d’acqua e la carenza di calcare, che lo predispongono ad attacchi parassitari.

L’olivo è una pianta longeva, secolare, che comincia a produrre i suoi frutti intorno al quinto anno di vita; fino ai trenta continua a crescere, raggiunge la sua
maturità attorno i cinquant’anni per poi stabilizzarsi e vivere anche diverse centinaia di anni.

L’olivo non ha bisogno di grandi cure, necessita di poche operazioni periodiche, come la potatura in primavera e nel periodo autunnale per la raccolta. Tra aprile e maggio le mignole, ovvero i suoi fiori bianchi, si aprono per fare spazio ai frutti, le drupe, che aumentano di volume e cambiano colore fino al momento dell’invaiatura.

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